Saturday, August 29, 2009

A Funny Name For A Fake Disease









“Non quelli dentro il bunker,
non quelli con le scorte alimentari, nessuno di città,
si salveranno indios, balti, masai,
beduini protetti dal vento, mongoli su cavalli,
e poi uno di Napoli nascosto nel Vesuvio,
e un ebreo avvolto in uno sciame di parole,
per tradizione illesi dentro fornaci ardenti.
Si salveranno più donne che uomini,
più pesci che mammiferi,
sparirà il rock and roll, resteranno le preghiere,
scomparirà il denaro, torneranno le conchiglie.
L’umanità sarà poca, meticcia, zingara
e andrà a piedi. Avrà per bottino la vita,
la più grande ricchezza da trasmettere ai figli.”





Terzo spoken words per Ivo De Palma tra le liriche di Erri De Luca. Armageddon a fuoco lento della cultura occidentale, nei versi di Dopo un sussurrato e profetico disfacimento dei canoni dell’Occidente a fare da protagonista. Elogio al terzo mondo incontaminato e allo s tesso tempo meticcio simbolo di una condizione umana allo stato brado. Un’apologia ai mondi remoti, quasi di pasoliniana memoria.



Una cosmologia e un multiculturalismo che Ivo setaccia in un’atmosfera immaginifica e in fase rem densa di un puzzle di iconografie tribali, dai luoghi remoti al Vesuvio, un inno desolato e puro della Terra che vince l’uomo. Misticismo magnetico.



Totem che nella poesia di De Luca si affaccia sulle pagine di Sola Andata, un poema contemporaneo che è un presagio civile e spirituale alle sorti del mondo.




>Con Erri De Luca sei then came the third fragment recitative. This time, how did this propensity?

I knew the text - and thus the work that inspired - by his friend and colleague Elena Farinon , founder of a group on facebook dedicated to reading aloud. The words of de Luca as a reminder: it is difficult to resist the temptation to test the scan report, to appreciate the great effect that gives rise to a seemingly bare and simple prose.

> One way is the poem / novel in verse which have extrapolated the verses after. I also believe that the trace of the more lyrical summary of this book? And more generally, the entire opera che impressione ti ha dato?

Credo che il testo riassuma ben più che il libro da cui è tratto, di cui naturalmente condivide ed evidenzia il lirismo. In pochi e secchi concetti riassume il dibattito sulla sostenibilità del nostro modo di vivere, quindi costituisce un potente spunto di riflessione. Dell'opera ho apprezzato la mescolanza di narrativa e verso, e, naturalmente, la scelta del tema, purtroppo di sconcertante attualità settimana dopo settimana...

>Di sicuro parliamo di un’opera multi culturale e meticcia. Un tratto particolare in evidenza su tutti: “ un uomo di Napoli nascosto nel Vesuvio”, recita un verso di De Luca che evidenzi anche nelle immagini del video, how do you perceive to be transplanted to North Naples and what still absorbed by the "city of the crater?

Unfortunately not much, because I live far away a long time. I am the son of internal migrants, we can say. I received the reference as a valuable step of the global dimension of exotic peoples mentioned just before a much more direct than a place close to us. How to tell you about something that involves not only others, but rather, primarily involves us, if the author provides to our shores a survival rate so low!

> If you do a self-assessment, including
value, Gli Innumerevoli e Dopo, quale spoken words ritieni che ti sia venuto meglio sia per interpretazione che per qualità del video effect?

Sono esperienze/esperimenti nati in circostanze molto diverse.

"Valore" resta probabilmente il più efficace proprio perché più semplice, sia come testo che come composizione di immagini, giostrate con le sole fotografie dell'autore. "Gli innumerevoli" sposta l'obiettivo dall'autore alla situazione, anche perché chi parla in prima persona non è più lui, ma una sorta di coro di migranti. Alle immagini fisse sono aggiunte sequenze video, che aggiungono movimento al video. "Dopo" è una profezia, quindi possiede uno spessore e una suggestione particolari. Dei tre, è il video che ho impiegato più tempo a comporre, anche per sperimentare alcune soluzioni di montaggio che ho nel frattempo acquisito, quindi è il più elaborato, dal punto di vista dell'effettistica video.

Thursday, August 27, 2009

Is Cell Respiration Higher In Reptiles Or Mammals

Questi sono i pappagalli che ho allevato quest'anno:

Tuesday, August 18, 2009

Donate Unused Insulin

Risultato delle sondaggio del mese è?



50% voted Rosella Stanley.

The parrot in the photo here is of Rosella Pennant changed.

Wednesday, August 5, 2009

How To Drawdgk Graphic











Siamo gli innumerevoli - raddoppia ogni casella di scacchiera - lastrichiamo di corpi il vostro mare per camminarci sopra; non potete contarci: se contati aumentiamo, children of the horizon that bag down. No police bullying can make us more than we already were offended. We will do the servants, the children who do not, our lives will be your adventure books. We bring Homer and Dante, the blind and the pilgrim, you lose the smell, the equality that you sent. From any distance we reach million steps, we are standing there and support the weight . Shoveling snow, combed lawns, carpets are fighting, we collect the tomatoes and insult. We know the feet and the ground step by step, we are the red and black earth, sandals of an overseas background, pollen and dust in the wind tonight.
Uno di noi, a nome di tutti, ha detto:
Non vi sbarazzerete di me. Va bene, muoio, ma in tre giorni resuscito e ritorno . (Erri De Luca)


Ivo De Palma interpreta Erri De Luca. Questa non è la prima volta. Lo sa bene chi conosce già lo spoken words su Valore tratto dalla raccolta Opera sull'acqua e altre poesie , Einaudi (2002). Performance di cui ne scrissi su un altro mio blog, qui . Un cantico delle creature secolare con cui Ivo si imbatté quasi per caso e già allora, le vibrazioni del lirismo di De Luca invitavano ad un’urgenza poetica da esprimere. Da allora, un ritorno, stavolta consapevole nella sfera di questo autore tracciando un continuum tutto da scoprire.


Ecco ‘Gli Innumerevoli’, un frame di poesia in prosa nato da un reading impersonato da Erri De Luca in persona andato in onda lo scorso maggio su Rai Tre in una puntata speciale di Che Tempo Che Fa sotto forma di un diario di viaggio da Lampedusa votato ad uno sguardo attuale quanto letterario sul problema e il dramma degli immigrati clandestini.


Dalla versione originale vi segnalo i link del video durante la trasmissione and transcription of script.


So Ready to compare two different versions of the beautiful, the spoken words signed from Ivo De Palma marks a common thread with the previous work done on stylistic value. The same soundtrack, the leaden and rhythmic piano solo as electronic semi Giampiero stamp on the concept GianVigo. Fitting to the voice and text in a crescendo of content and form. A review and dense cross. In the literature, current events to a state of physical and mental age-old ...



with the numerous in some ways returns to the ‘scena del delitto’. Ancora una volta ripercorri i passi di Erri De Luca. Con Valore furono una serie di circostanze fortuite a portarti a quel testo. Stavolta sembra una scelta più meditata…

Beh, sì. Avevo visto la puntata del programma di Fazio in cui lo stesso autore declamava quei versi, quindi la cosa era in fase pre-meditativa da qualche tempo. Il tema è d'attualità e, per me, che sono comunque un figlio del sud trapiantato al nord, resta un tema significativo. Naturalmente è un problema complesso, che genera spesso contraddizioni anche in chi idealmente è tollerante, ma ciò che personalmente mi ripugna è la chiusura preconcetta, che è innanzitutto chiusura mentale.

Il breve testo che reciti ha fatto parte di una narrazione in prima persona di Erri De Luca in una puntata speciale di Che Tempo Che Fa andata in onda lo scorso maggio. Quel reading di De Luca tanto realista nella lingua, diverso da te nel timbro vocale e nello stile è per te anche una comparazione, un esercizio di stile alla ricerca di una nuova veste recitativa a quelle stesse parole?

Beh, parliamo di due grandezze non commensurabili, quindi, per carità, non c'è nessuna comparazione. Innanzitutto perché lui è un grande, e io sono semplicemente uno che cerca di mettere in pratica ciò che ha imparato. Poi perché la sua è la lettura dell'autore (anche di "Valore" preesisteva una sua declamazione televisiva), e come tale ha un senso e un valore di per sé, indipendentemente da ogni altra considerazione. Il mio approccio, viceversa, non può prescindere dalla mia particolare forma di artigianato, quello che scolpisce le parole con la voce. Sono un interprete, in buona sostanza, e un interprete che si rispetti, proprio a dimostrare il valore del testo scelto, ci aggiunge sempre del suo. L'arte è daltonica, così come l'artista: nel mio caso, i colori sono quelli della voce, ed è chiaro che cerco di giocarmeli al meglio.

Il mood. Come per Valore, riscegli Giampiero Timbro alla colonna sonora con il brano L’Essenza del minimalismo 001. Segna una sorta di continuum in qualche modo, con the previous words spoken to De Luca?

Yes, because I noticed that this song, as I had assembled for value, is particularly suited to the poems of De Luca. Errington has a particular style. Start by having a few elements of disarming simplicity and clarity. Then, gradually, develop more complex concepts, where's the juice that want to communicate. Finally, back to simplicity and suddenly closes with a shot effect. That song seems to Gianvigo structured specifically for this type of expression, which, moreover, just as the repetitive melody of the song, something hypnotic in the provision of syntactic phrases, so that usually played on a voice certa nota, che tende a riproporre in modo volutamente mono-tonale.

Curiosità stilistica. In ciò che scrive De Luca impasta sempre lirismo secolarizzato e bagliori divini. Tu lo hai sempre calcato in una vena mai religiosa, questa volta con tanto di una problematica attuale come quella dell’immigrazione. Casualità questa assenza divina o è proprio una scelta precisa?

Beh, a me pare che in entrambe le liriche siano presenti riferimenti religiosi precisi, quindi non parlerei di assenza divina. In quest'ultimo caso parliamo proprio della chiusa del componimento. Sono riferimenti da me proposti senza retorica particolare proprio per ampliarne il valore simbolico, tanto più forte, a mio parere, when it emanates from the lips of a layman (years ago made her smile Gorbachev, the Soviet Union dell'ateissima leader, who occasionally said "God willing ...").

And in the wake of this choice, such as books by De Luca advice?

He has written many do not know them, alas, all. I know that the last (first day of happiness) is nice because I've read lately.


www.ivodepalma.it